19/02/2019 | 1006 articoli | 1051 commenti | 508 utenti iscritti | 2604 immagini | 13096744
login | registrati

Ultima iscrizione, Petra B.

Ultimi e i più Cliccati
Argomenti

Febbraio 2019
L M M G V S D
123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728

- - - - - - -

Articolo inserito da Ruggero Ridolfi in data 19/11/2018
Info S.Martino in Strada
tratto da Lettera aperta ai media locali
letto 148 volte in 3 mesi e 2 giorni (1,61)
RIAPPARE LA STRADA PER LA CAVA DI VECCHIAZZANO !!


      

RIAPPARE LA STRADA PER LA CAVA DI VECCHIAZZANO !!


Zitti, zitti, quatti, quatti, dopo circa dieci anni dalla battaglia portata avanti da molti cittadini per un paio di anni ( 2008-2010) riappare la “strada per la Cava” di Vecchiazzano, annunciata con enfasi come una grande conquista: “si torna a costruire strade a Forlì”…” tre milioni di euro che finanzieranno direttamente..  la nuova strada tra Via Veclezio e Via del Partigiano, [ma anche ndr] il collegamento tra centro storico e Musei San Domenico con la riqualificazione di Via Leone Cobelli, la manutenzione straordinaria delle strade e del Canale di Ravaldino…”.

Nel gennaio 2008, in un mese furono raccolte 850 firme di cittadini contro tale progetto, seguirono assemblee “infuocate” a cui  parteciparono gli Amministratori; poi la contestazione cessò perché non c’erano i fondi per la costruzione della strada per la quale (allora) si prevedeva una lievitazione dei costi ad almeno 4 Milioni e con la promessa formale  degli Amministratori che i cittadini sarebbero comunque stati interpellati. Non se n’è saputo più nulla per 8 anni ed ora rispunta il progetto praticamente esecutivo, quindi portato avanti in tutto questo tempo “alla chetichella”. L’annuncio enfatico non parla della Cava che si aprirà, né dell’impatto ambientale, che strada e cava determineranno. La strada intersecherà, senza “by-passarle”, tre strade esistenti da sempre (Tomba, del Tesoro, Castel Latino): le prime due e avranno una parte a fondo chiuso ed l’obbligo di strane  giravolte per immettersi nella parte a monte, la terza avrà un vero e proprio incrocio. La strada di servizio alla Cava attraverserà anche tre piccoli corsi d’acqua, secchi d’estate, ma torrentelli pericolosi quando cadono le sempre più frequenti “bombe d’acqua”. Fauna, natura e paesaggio della prima parte collinare di Forlì saranno devastate: cari Forlivesi amanti del jogging, delle passeggiate a piedi o in bici, sappiate che le strade per Massa saranno attraversate da una camionabile da e per una Cava di sabbiella preziosa (solo per alcuni) come l’oro. Per raggiungere la lavorazione di inerti di Magliano, i camion dovranno poi passare sul ponte di Vecchiazzano (tratto Ospedale-Via dell’Appennino) e, preparatevi,  l’attuale intasamento giornaliero diverrà insostenibile! Ma attenzione: se vi diranno che non è vero, sarà perché hanno già previsto che gli inerti saranno lavorati direttamente nella Cava di Vecchiazzano! A poche centinaia di metri dall’abitato: fumo, rumore, polveri ed inquinamento. Abitanti di Vecchiazzano, preparatevi a chiudere le finestre!

Ora vien da chiedersi: questa strada camionabile di servizio per la cava (e non è un by-pass per il traffico!), il cui costo era valutato 10 anni fa non meno di 4 milioni, quanto verrà a costare per essere completata? I finanziamenti appena giunti (e da dividersi con il collegamento al San Domenico, la riqualificazione di via Cobelli, la manutenzione delle strade e del canale di Ravaldino) probabilmente saranno appena sufficienti per pagare i terreni espropriati, ma il costo complessivo dell’opera sarà molto, ma molto più gravoso (8-10 milioni?). Si sa, una volta iniziata l’opera di devastazione, poi si troveranno i fondi per portarla a termine (tanto i soldi saranno pubblici).  A questo punto la proposta è:  pur tenendo conto dei costi per gli espropri  ormai irrinunciabili, perché non prendere in considerazione il progetto alternativo a suo tempo avanzata da WWF e Verdi di costruire un tragitto di circa 1Km, sicuramente meno impattante, che, con un ponte sul Rabbi, potrebbe collegare la Cava con via dell’Appennino proprio di fronte all’arrivo della tangenziale? Con una seria e trasparente”analisi dei costi, dei danni e dei benefici” perché non chiedere ai cittadini di Forlì il parere con un referendum, viste le promesse fatte dagli Amministratori degli anni 2010 e visto che il paesaggio, il verde ed il rispetto della natura (e della salute) sono patrimonio di tutti ?

 

Forlì 18 Novembre 2018

Ruggero Ridolfi (già Coordinatore nel 2008 del Comitato per la tutela della salute e dell’ambiente di Vecchiazzano, di cui fece parte attiva il compianto Gilberto Giorgetti, storico, scrittore, artista, operatore culturale forlivese.

PS: Con la strada autorizzata, per raggiungere la cava di Magliano per la lavorazione, i camion passeranno sul ponte di via del Partigiano e risaliranno verso San Martino in strada almeno fino al cinema Saffi per poi svoltare verso Magliano. Invece nel caso della lavorazione direttamente nelal cava di Vecchiazzano le abitazioni di San Martino sono a poche centinaia di metri in linea d'aria dalla cava: polveri, fumi, rumore ed inquinamento in arrivo!

 

 

 

 

fai conoscere questo articolo ad un amico


Commenti
 
commenta questo articolo
Non ci sono commenti su questo articolo, inseriscilo tu.
Articoli con il medesimo argomento
inserito da Ruggero Ridolfi in data 31/07/2010 2 commenti "Info S.Martino in Strada"
letto 9556 volte
leggi articolo E’ ormai un’annosa questione l’apertura di una cava estrattiva di sabbia e ghiaia a sud di  Vecchiazzano. L’apertura della cava è stata condizionata dalla costruzione di una strada di servizio (che sarà pagata con denaro pubblico: almeno 3 milioni di Euro...

inserito da Ruggero Ridolfi in data 30/01/2011 1 commento "Info S.Martino in Strada"
letto 5317 volte
leggi articolo Addio campagne ridenti Addio. Mettiamo nell'archivio fotografico questa foto: fra pochi mesi questo paesaggio non lo vedremo più, sostituito da una enorme, polverosa, cementificata (ed ahimè inutile!) strada di accesso alla CAVA di Vecchiazzano. Mi auguro che venga dedicata a ...

inserito da Ruggero Ridolfi in data 17/01/2019 "Info S.Martino in Strada"
letto 51 volte
Nuova strada, Ridolfi: "Vecchiazzano e San Martino non sanno cosa li aspetta. A coloro che pervicacemente hanno portato avanti il progetto fino all’approvazione vorrei chiedere: “dove saranno lavorati gli inerti estratti? Normal 0 14 false false false IT X-NONE X-NONE ...

PENCIL ©
Copyright 2006-2019
TUTTI I DIRITTI RISERVATI
 
     
torna su